Cresce il numero di mamme italiane che vanno su internet.

Il motivo: cercare informazioni per la salute dei figli.

In totale, le donne europee che usano abitualmente internet sono 135 milioni e il tempo medio trascorso online è di poco più di 11 ore alla settimana. Le più connesse sono le norvegesi (83%), ma le italiane sono quelle che hanno registrato il più alto tasso di crescita di utilizzo: +25% nel periodo dal 2008 al 2010. Inoltre, se si guarda l’utilizzo di internet in Italia, si riscontra una vera e propria parità dei sessi: su 23 milioni di navigatori, 11 milioni sono donne.

A cosa è dovuta tutta questa crescita? Tra le utenti che si sono approcciate alla rete, tante mamme alla ricerca di informazioni utili alla salute dei propri figli. Infatti, le donne europee navigano alla ricerca di informazioni sulla salute degli adolescenti (26%), dei bambini fra i 4 e gli 11 anni (24%) e dei piccoli sotto i 3 anni (20%). In Italia, ben il 72% ha fatto ricorso al web per cercare risposte alle proprie domande: la salute dei bambini (40%) e la gravidanza (24%) sono al primo posto tra le voci più ricercate.

Ma come  si orientano le mamme di fronte a questa mole di informazioni? Il loro atteggiamento risulta collegato all’età del figlio: durante la gravidanza le mamme ricercano notizie per prepararsi al meglio alla nascita del bambino. L’attenzione si mantiene alta nei primi mesi di vita del bambino e tocca il picco massimo al momento dello svezzamento. Quando il bambino supera i due anni di età, le mamme acquisiscono la consapevolezza che essere molto informate è diverso da essere bene informate. Prevale, quindi, la ricerca e la consultazione di fonti attendibili, note o imparziali, che non è sempre facile reperire sul Web.

Overview sull’utilizzo di internet condotta dalla Società Italiana di Pediatria.

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